domenica 28 ottobre 2018

LAMPADA A FLUORESCENZA


catalogo: RDS Italia


Questa lampada, ideata da Nikola Tesla nel 1890, è chiamata comunemente anche lampada o tubo al neon.




Per quanto riguarda la tecnologia:


È costituita da un tubo di vetro lineare e circolare o variamente sagomato. Nel tubo, la cui superficie interna è rivestita di materiale fluorescente dall'aspetto di polvere bianca, viene praticato il vuoto, poi viene introdotto un gas nobile (argon, xeno, neon kripton) a bassa pressione e una piccola quantità di mercurio, che in parte evapora mescolandosi al gas. Alle estremità del tubo è presente un elettrodo. Il passaggio della corrente sollecita i gas a emettere radiazione nell'ultravioletto. Il materiale fluorescente, investito da tali radiazioni, emette luce.



giovedì 25 ottobre 2018

LAMPADA AD INCANDESCENZA


Nel 1878 Thomas Alva Edison riuscì a costruire un modello di lampada durevole o lampada ad incandescenza
Nel 1860 Joseph Wilson Swan aveva già costruito una simile lampadina che perfezionò fino al 1878, quando divenne partner di Edison. il 31 dicembre 1879, sempre Edison, inaugurò in Menlo Park l'illuminazione a incandescenza. poco prima della sua morte Heinrich Göbel riuscì a far valere i propri diritti d'inventore che furono poi acquistati da Edison dalla vedova di Göbel.




Esse possono essere tradizionali o alogene.


Per quanto riguarda la tecnologia:

La lampada a incandescenza è una sorgente luminosa in cui la luce viene prodotta dal riscaldamento di un filamento di tungsteno attraverso cui passa la corrente elettrica.
Si sfrutta l'effetto Joule per riscaldare il filamento, fino a farlo illuminare; tale riscaldamento comporta un aumento della resistenza elettrica e quindi una diminuzione della corrente che vi scorre. Fino a raggiungere un equilibrio dinamico.
Nelle lampadine moderne il bulbo di vetro contiene un gas nobile a bassa pressione. Questi gas riducono i rischi di implosione e prolungano la vita del filamento.

martedì 23 ottobre 2018

LAMPADA AD ARCO

catalogo
Apparecchi ad arco e accessori
 di JH Johnson.






La prima applicazione d'illuminazione elettrica avvenne con le lampade ad arco di Humphry Davy nel 1813. Questo tipo di lampada si rivelò poco adatta agli usi domestici, sia per gli alti costi e ingombri delle batterie di alimentazione, che per l'intensità della luce prodotta. Fu utilizzata in situazioni che richiedevano elevata potenza luminosa come i fari, per sostituire le lampade a petrolio o a gas, o nell'illuminazione pubblica. La diffusione delle lampade ad arco fu, comunque, molto rapida e favorì lo sviluppo di una fiorente industria fin dai primi decenni dell'800.



Per quanto riguarda la tecnologia:



La lampada è costituita da due elettrodi di carbonio, unico materiale con temperatura di fusione superiore a quella del plasma nell'arco. I due elettrodi, tra cui è presente una differenza di potenziale elettrico sia in corrente continua che in corrente alternata, vengono inizialmente messi in contatto e successivamente separati per creare l'arco. L'emissione luminosa è molto intensa e bianca, molto vicina allo spettro solare, ma piuttosto instabile e ricca di raggi UV. Un problema di questo dispositivo è la continua erosione degli elettrodi, che devono essere continuamente e lentamente avvicinati. 

domenica 21 ottobre 2018

LAMPADE A GAS

Risultati immagini per prima lampada a gas





William Murdoch fu il primo ad utilizzare l'infiammabilità del gas per l'illuminazione. Lavorava per Matthew Boulton e James Watt nella loro officina di motori a vapore Soho Foundry a Birmingham. Nei primi anni 1790, mentre supervisionava l'uso dei motori a vapore della sua azienda Murdoch iniziò a sperimentare diversi tipi di gas, decidendosi infine per il gas di carbone, il più efficace. Nel 1798 utilizzò il gas per illuminare l'edificio principale della Soho Foundry e nel 1802 illuminò l'esterno per una dimostrazione pubblica di illuminazione a gas: le luci stupirono la popolazione locale. Uno dei dipendenti della Soho Foundry, Samuel Clegg, intuì il potenziale del nuovo mezzo di illuminazione. Clegg lasciò il suo lavoro per dedicarsi all'illuminazione a gas, con la Gas Lighting and Coke Company.


Per quanto riguarda la tecnologia:

La lampada a gas è una lampada che sfrutta come combustibile un gas infiammabile, generalmente il butano, a volte miscelato con il propano.Il calore emesso fa si che i mantelli producano luce. i mantelli sono composti da una maglia ceramica che racchiude la fiamma prodotta dalla lanterna (in principio erano fatti in seta imbevuta da ossidi). Il mantello bruciando emette luce più è calda la lampada più fa luce.



LA LAMPADA AD OLIO



catalogoLanterne e lampade: n. Di catalogo 5. Ham, CT, Manufacturing Co., Rochester, NY
La prima "lampada" ad olio prodotta dall'uomo è citata nell’Odissea di Omero (XIX,34) ed il loro uso è confermato in all'epoca della civiltà Micenea. Fu usata da Fenici e Greci che diffusero il suo uso tra i Romani intorno al IV secolo a.cI luoghi e gli edifici maggiormente illuminati erano quelli religiosi, in particolare le chiese mentre nelle abitazioni bastava la fioca luce del focolare qualche torcia. Alcuni miglioramenti nel sistema dell'illuminazione ad olio furono introdotti nel '500 da Gerolamo Cardano.


Dal Punto di vista della tecnologia invece:

l'olio era contenuto in contenitori di terracotta, bronzo o ottone. Nel beccuccio laterale era inserito uno stoppino, che grazie al principio di capillarità permetteva al combustibile di bruciare.
Oltre all'olio, la sostanza più utilizzata era la cera, ma venivano utilizzati anche componenti della scorza di betulla o di altri alberi di simile stazza.

mercoledì 17 ottobre 2018

GLOSSARIO DEI COMPONENTI






La lampada TERTIAL può essere regolata grazie al braccio e al paralume del riflettore.










Braccio: Acciaio, Rivestimento epossidico/poliestere a polvere











Acciaio,Rivestimento epossidico/poliestere a polvere, lacca.

Ecco la Lampada smontata nei suoi componenti 

"LAMPADA" NEL MONDO



Ma come è chiamata la "lampada" nel mondo?

Inglese

Spagnolo

Francese

Tedesco

Rumeno

Russo

Cinese tradizionale

Greco

Giapponese

Portoghese

Arabo



ETIMOLOGIA


Da dove deriva la parola LAMPADA?


làmpada (ant. làmpade) s. f. [dal lat. lampas -ădis, accus. lampăda, gr. λαμπάς -άδος, der. di λάμπω «splendere»] 


martedì 16 ottobre 2018

SIGNIFICATO DI LAMPADA

LAMPADA


Assume il significato di:
  • Un nome generico col quale si indicano vari tipi di sorgenti luminose artificiali. 
  • Apparecchio che utilizza la sorgente luminosa per illuminare.
  • Per estensione, il nome può essere usato talvolta per apparecchi di riscaldamento



INIZIO DELLA STORIA DELLA "COSA"

TERTIAL - Lampada da tavolo
In questo blog verrà analizzata nel dettaglio questa lampada, prodotta da Ikea.